60 talks, 120 relatori, best practice, il mondo del cicloturismo si confronta
Negli oltre 60 talks organizzati nei 3 giorni di Fiera del Cicloturismo, il pubblico ha potuto apprendere da storie concrete il dove, il come e il quando organizzare un viaggio in bicicletta. Il programma ha proposto infatti appuntamenti ogni mezz’ora distribuiti su tre palchi tematici: Vie, Storie e Saperi con l’obiettivo di raccontare il cicloturismo da ogni prospettiva possibile.
Oltre alle nuove destinazioni da scoprire raccontate nelle esperienze personali di viaggio, sono stati dati consigli pratici per organizzare un’avventura in bicicletta. Non solo stand e proposte, ma un vero spazio per incontrarsi, scambiare esperienze e trovare nuovi compagni di viaggio.
Tra le best pratices da segnalare la Toscana che ha proposto la Carta dei Valori, 7 pilastri che definiscono lo stile di vita toscano su 2 ruote, come ad esempio l’arte della lentezza, ovvero il diritto a rallentare, dove il tragitto assume lo stesso valore della meta.
L’Italia, eccellenza mondiale del prodotto
Oltre alle destinazioni, il pubblico ha premiato le aziende di prodotto presenti: i più affermati artigiani italiani costruttori di biciclette artigianali hanno presentato al pubblico i propri lavori. Bixxis, Cicli Galletti, Ottotubi, Clorofilla, Cicli Barco, Grandis hanno esposto biciclette che non sono solo capolavori del Made in Italy, ma anche sapienza costruttiva e sartoriale per creare biciclette votate a soddisfare i bisogni di ogni tipologia di ciclista.
E l’Italia si sta affermando sempre di più anche nella produzione di accessori per il viaggio in bicicletta, grazie ad aziende come Miss Grape che ha rivoluzionato il mondo delle borse per il cicloturismo con un approccio innovativo al bikepacking.
Hanno raccolto grande interesse anche le piattaforme ebike, rappresentate da aziende come WD99, Lombardo e Olympia e le nuove tecnologia per la ricarica delle ebike senza bisogno di accesso alla rete elettrica presentate da HyCharge e Pradella Sistemi.
Per i più piccoli, il passaporto del cicloturista
Non solo appuntamenti dedicati agli adulti, alla Fiera del Cicloturismo c’è spazio per tutti, con un’attenzione alle famiglie e ai piccoli amanti della due ruote. A tutti i giovani esploratori è stata rilasciata la guida ufficiale con una caccia al tesoro e dei timbri da collezionare, un percorso con un premio finale e il rilascio del passaporto del piccolo cicloturista.
In Fiera in bicicletta
Il parcheggio biciclette allestito all’ingresso della Fiera con il supporto di Trenitalia – Official Green Carrier della Fiera del Cicloturismo – ha ospitato più di 2.000 biciclette nel corso della kermesse. “La presenza di un parcheggio custodito per biciclette ci ha permesso di rendere il nostro evento meno impattante per la città che generosamente ci ospita. Ogni bicicletta è un’auto in meno e, quindi, meno traffico e meno inquinamento” ha aggiunto Pinar Pinzuti.
Con il territorio si è quindi creato un legame importante: sono infatti stati proposti oltre 10 percorsi con partenza e arrivo in Fiera, pensati per chi vuole scoprire Padova e i suoi dintorni in sella. Con la presenza dei brand di bici, accessori e servizi, e la partecipazione strategica di 128 tour operator specializzati, la Fiera si è confermata il luogo dove la domanda e l’offerta di vacanze attive si sono incontrate per disegnare il turismo di domani.
Prossimo appuntamento con la Fiera del Cicloturismo sarà a Padova a marzo 2027.