La 25^ edizione della “Tre Sere Internazionale Città di Pordenone”, ormai diventata 6 giorni da
qualche anno, si preannuncia come una delle più spettacolari e competitive di sempre, grazie a un
cast di atleti che vanterà titoli olimpici, maglie iridate e i migliori talenti del panorama mondiale.
Grande ritorno a Pordenone dell’olandese Yoeri Havik, Campione del Mondo 2023 dell’americana
e Bronzo nell’eliminazione ai mondiali dello scorso anno a Santiago del Cile, nonché vincitore della
scorsa edizione della “Tre Sere di Pordenone”, pronto a dare spettacolo e a difendere la vittoria
dello scorso anno.

HAVIK-EEFTING vincitori 3 Sere di Pordenone 2025

Ha confermato la sua presenza anche il Campione Olimpico di Tokyo 2020, Francesco Lamon,
colonna portante del quartetto azzurro e idolo del pubblico di casa. Insieme a lui, la pista
pordenonese riabbraccerà la grande esperienza e classe di Michele Scartezzini, un veterano della
nazionale abituato ai podi internazionali.
Curiosità e attesa anche per Matteo Fiorin, corridore in stato di grazia: il giovane talento italiano
arriva a Pordenone forte dei recenti successi nelle tappe di Coppa del Mondo su pista e della
straordinaria vittoria di tappa al Giro d’Italia Next Gen, confermandosi come uno dei profili più
polivalenti del ciclismo moderno. A completare il “blocco italiano” ci saranno anche Davide
Boscaro e Nicolò Galli, ormai di casa al velodromo “Ottavio Bottecchia” e veterani della
competizione.

www.treserecittadipordenone.com @3serepn #3serepn #amicidellapista
Il fascino della “6 Giorni” è però da sempre legato alle grandi sfide internazionali. Dal Giappone
arriva una spedizione d’oriente temibilissima guidata da Shunsuke Imamura e Kazushige Kuboki,
quest’ultimo già salito sul tetto del mondo nello scratch nel 2024 e medaglia d’argento
nell’Omnium a Santiago del Cile 2025, insomma uno tra i massimi esponenti della rinascita della
pista nipponica.

Kazushige Kuboki in azione alla 3 Sere di Pordenone nel 2025

A difendere il titolo conquistato nel 2024 ci sarà anche lo statunitense Graeme Frislie, campione
nazionale in carica di Omnium, Eliminazione e Inseguimento a Squadre.
“Pordenone si conferma capitale del ciclismo su pista,” dichiarano gli organizzatori. “Avere
contemporaneamente in pista campioni olimpici, campioni mondiali e i giovani più promettenti del
panorama internazionale è la prova del prestigio che questa manifestazione ha saputo conquistarsi
negli anni. Saranno sei giorni di pura adrenalina.”
L’appuntamento è quindi dal 13 al 19 luglio.