Diciotto prestazioni sopra la soglia di eccellenza dei 1000 punti della tabella Fidal, l’astista di “razza” (Scardanzan) che si divide tra Italia e Usa che si conferma a buone quote, il minimo per i mondiali di categoria dell’atleta di casa (Lorenza De Noni), il peso del sudafricano (Kyle Blignaut) che vola lontano, la slovena (Klara Lukan) che domina i 3000. Che emozioni e che grande atletica ieri sera, sabato 11 maggio, allo stadio comunale Soldan per il 33° Meeting Internazionale di atletica leggera Città di Conegliano, organizzato da Atletica Silca Conegliano.
La miglior prestazione in assoluto, che vale la conquista del Trofeo Toni Fallai per il miglior risultato tecnico dei settori lanci, è quella di uno degli atleti più attesi, il sudafricano Kyle Blignaut, compagno di allenamento del vicecampione mondiale Leonardo Fabbri e del campione europeo Zane Weir alla corte di Paolo Dal Soglio. Proprio Dal Soglio e Fabbri sono a bordo pedana per fare il tifo per il campione che arriva dal Sud Africa. La bordata oltre quota 20 metri arriva al secondo lancio. Poi il pesista forza, per arrivare ancora più lontano ma inanella una serie di nulli, che non inficiano però la sua vittoria finale. Al secondo posto Lorenzo Del Gatto (Carabinieri), a ridosso dei 20 metri, con un buon 19.48.
Nel giavellotto il podio è quello che si si aspetta, anche se le posizioni sono diverse da quelle ipotizzate. La vittoria è di Giovanni Frattini (La Fratellanza 1874) che questa volta si “ferma” a 70.74, seguito da Kristian Lazzaretto (Atl. Vicentina) con 68.15 e Michele Fina (Esercito) che si deve accontentare di 66.13.
La seconda miglior prestazione di giornata è quella di Virginia Scardanzan (Atletica Silca Conegliano) che vince la sfida con la giovane Great Nnachi (Carabinieri) nel salto con l’asta: 4.30 per la 26enne di Preganziol che si divide tra Stati Uniti ed Italia, 4.10 per la talentuosa under 23. L’under 20 Giulia Busatta (Fiamme Oro Padova) sale invece a 4.00. “La gara è andata bene, ci sono molti aspetti positivi, c’è ancora qualcosa da migliorare, sono alla rincorsa del minimo per gli Europei di Roma, il 4.50 che è da fare entro il 26 maggio – commenta Scardanzan – ho fatto tre bei tentativi a 4.42, purtroppo non è arrivata la misura, ma sono fiduciosa che arriverà nelle prossime settimane. Erano anni che non riuscivo a partecipare al Meeting di Conegliano, per i miei impegni di studio negli Stati Uniti. È stato bellissimo essere qui, una bella pedana e una bellissima atmosfera. Poi sono stata accolta con particolare affetto da tutto lo staff della mia società, a partire dal presidente Francesco Piccin”.
Il mezzofondo regala buone prestazioni: nei 3000 la slovena Klara Lukan vince in 8’54’’20, mentre nei 3000 siepi l’azzurro delle Fiamme Gialle Yassin Bouih corre in 8’29’’92 (con l’under 23 friulano Cesare Caiani secondo in 8’37’’66). Gli 800 sono tra le gare più attese, non solo per l’alta qualità delle partecipanti, ma anche perché Lorenza De Noni, la 18enne coneglianese allenata da Massimo Furcas è a caccia del minimo per i campionati mondiali under 20 in programma dal 26 al 31 agosto a Lima, in Perù. Davanti vanno forte. Ad avere la meglio è l’esperta atleta di assoluto valore internazionale, la romena Elena Mirela Lavric in 2’02’’92 (“una grande serata per me, una gara dura ma il risultato, anche cronometrico, mi soddisfa, sono felice”). Dietro di lei la slovena Veronika Sadek in 2’03’’01 e l’azzurra Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) in 2’03’’58. Al quarto posto, per la sua gara nella gara, De Noni sgretola il primato personale e corre ben sotto lo standard di iscrizione per la rassegna iridata, fermando il cronometro sul tempo di 2’03’’86. Un tempo che vale la quinta prestazione italiana all-time under 20. “Battuta” anche mamma Veronica Piutti, azzurra della specialità, che nel 1990 aveva corso in 2’05’’04. Una gara che, tra l’altro, vede ben cinque atleti sopra soglia 1000 punti. “Sono molto contenta della gara – dice la studentessa liceale De Noni – sapevo che potevo far bene, ma questo tempo non me l’aspettavo. Penso di averlo fatto anche perché ero qui, a Conegliano, avevo tutti i miei compagni di allenamento, tutta la società, i miei compagni di classe, i miei amici, che mi hanno sostenuto, hanno urlato durante tutta la gara, mi hanno dato la carica, mi hanno aiutato”.
Di valore anche l’800 maschile, dove prevale il campione italiano indoor under 23 Tommaso Maniscalco (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi) con il crono di 1’46’’38 e regola Zohair Hadar (Avis Barletta; 1’46’’41), Mouhcine Ben Hachimi (Atl.Biotekna; 1’46’’83) e il trevigiano Giovanni Lazzaro (Assindustria Sport; 1’46’’88).
Sopra quota 1000 punti anche nei 400 femminili, con Anna Cavalieri (La Fratellanza 1874) a tagliare per prima il traguardo, con 53’’49, davanti ad Elisabetta Vandi (Fiamme Oro Padova; 54’’35). Al maschile, affermazione di Pietro Pivotto (Atl. Biotekna) in 47’’58. Il lungo femminile vede invece il successo di Arianna Battistella (Carabinieri) con la misura di 6.19.
Ad aprire la serata, le gare giovanili, i 60 e i 600 per la categoria Ragazzi e i 300 per la categoria Cadetti.
Presenti, tra gli altri, l’assessore allo sport del Comune di Conegliano, Primo Longo, la primatista italiana dei 100, Manuela Levorato, il vicepresidente della Fidal, Sergio Baldo. “Conegliano credo sia un momento unico nel panorama degli appuntamenti internazionali, che offre, in particolare ai giovanissimi atleti, l’opportunità di vedere gareggiare da vicino atleti che poi magari andranno agli Europei e alle Olimpiadi – riferisce Baldo – ma è ancora di più, in quanto è un meeting in provincia che riesce a coinvolgere atleti stranieri e fa gareggiare, nello stesso contesto, anche i giovani del territorio. Un modello da replicare”.
La manifestazione ha visto un consistente montepremi (400 euro per il primo classificato, 200 per il secondo e 100 per il terzo), oltre ad aver previsto un premio per migliori prestazioni tecniche con la formula “1000×1000”: 1000 euro per ognuna della prime nove migliori prestazioni dai 1000 punti in su da tabella punteggi Fidal.
“Un meeting eccezionale quello di quest’anno, con 18 prestazioni sopra i 1000 punti Fidal – conclude il presidente Piccin – questo significa che la manifestazione nel suo globale è stata di alto livello in ogni gara. La volontà di Atletica Silca era quella di offrire un ambiente ideale agli atleti per poter esprimersi al meglio e fare prestazioni di valore e agli spettatori uno spettacolo di alto livello. Molti di questi atleti li potremo rivedere agli Europei di Roma e alle Olimpiadi di Parigi. Speriamo tra questi ci sia anche la nostra Virginia Scardanzan che sta inseguendo questo traguardo nell’asta. Lorenza De Noni ha fatto una prestazione super e andrà ai Mondiali under 20. Un grazie ai volontari, agli enti e ai partner. Il Meeting Città di Conegliano è un evento impegnativo anche dal punto di vista economico, ma lo spettacolo che abbiamo assistito quest’anno credo che ripaghi ogni tipo di sforzo”.

Accanto all’Atletica Silca Conegliano, ci sono stati il Comune di Conegliano (patrocinio), la Regione del Veneto, la Fidal e i partner Silca SpA, Banca Prealpi SanBiagio, De Coppi Lavorazioni Meccaniche, Piccoli Gino Srl, Bottega, Reale Mutua, Chisini, San Benedetto, Arti Grafiche Conegliano e Studiogenius. All’evento collaborano Silca Ultralite Vittorio Veneto, Maratona di Treviso e sezione coneglianese della Croce Rossa.

RISULTATI
MASCHILI. 400. 1. Pietro Pivotto (Atl. Biotekna) 47’’58, 2. Giacomo Martellozzo (Cus Padova) 48’’38, 3. Mosè Umberto Titton (Team Treviso) 48’’51. 800. 1. Tommaso Maniscalco (Atl. Stud. Rieti Andrea Milardi) 1’46’’38, 2. Zohair Hadar (Avis Barletta) 1’46’’41, 3. Mouhcine Ben Hachimi (Atl. Biotekna) 1’46’’83. 3000 siepi. 1. Yassin Bouih (Fiamme Gialle) 8’29’’92, 2. Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli) 8’37’’66, 3. Martino De Nardi (Trieste Atletica) 8’53’’99.  Peso. 1. Kyle Blignaut (RSA) 20.34, 2. Lorenzo Del Gatto (Carabinieri) 19.48, 3. Carmelo Alessandro Musci (Fiamme Gialle) 17.05. Giavellotto. 1. Giovanni Frattini (La Fratellanza 1874) 70.74, 2. Kristian Lazzaretto (Atl. Vicentina) 68.15, 3. Michele Fina (Esercito) 66.13.
CATEGORIE GIOVANILI. Cadetti300. 1. Alex Paolatto (Lib. Sanvitese) 37’’14, 2. Stefano Natarelli (Atl. Breganze) 38’’04, 3. Martino Rui (Bellunoatletica) 38.23. Ragazzi. 60. 1. Enea De Mar (Atl. Silca Conegliano) 8’’19, 2. Mohit Bortolameotti (Gs Valsugana Trentino) 8’’20, 3. Leonardo Barbato (Atl. Silca Conegliano) 8’’36. 600. 1. Samuele Marini (Lagarina Crus Team) 1’39’’49, 2. Patrick Donati (Libertas Atl. Forlì) 1’40’’18, 3. Enrico Frasson (Atl. Stiore Treviso) 1’44’’66.
FEMMINILI.  400. 1. Anna Cavalieri (La Fratellanza 1874) 53’’49, 2. Elisabetta Vandi (Fiamme Oro Padova) 54’’35, 3. Petra Nardelli (Lc Bozen) 54’’43. 800. 1. Elena Mirela Lavric (ROU) 2’02’’92, 2. Veronika Sadek (SLO) 2’03’’01, 3. Eleonora Vandi (Atl. Avis Macerata) 2’03’’58, 4. Lorenza De Noni (Atletica Silca Conegliano) 2’03’’86. 3000. 1. Klara Lukan (SLO) 8’54’’20, 2. Liza Sajn (SLO) 9’30’’13, 3. Valeria Minati (Quercia Dao Conad) 9’38’’88. Lungo. 1. Arianna Battistella (Carabinieri) 6.19, 2. Sofia Borello (Assindustria Sport) 6.09, 3. Carol Zangobbo (Assindustria Sport) 5.86. Asta. 1. Virginia Scardanzan (Atletica Silca Conegliano) 4.30, 2. Great Nnachi (Carabinieri) 4.10, 3. Giulia Busatta (Fiamme Oro Padova) 4.00.
CATEGORIE GIOVANILI. Cadette300. 1. Kalidjatou Bance (Csi Atl. Provincia di Vicenza) 40’15’’, 2. Sophie Zamuner (Nuova Pol. Dil. Libertas Sacile) 41’’72, 3. Alice Florian (Atl. Quinto Mastella) 42’25’’. Ragazze60.  1.  Beatrice Vairoli (Nuova Pol. Dil. Libertas Sacile) 8’’48, 2. Giorgia Dalla Libera (Csi Atl. Provincia di Vicenza) 8’’54, 3. Blessed Edigin (Csi Atl. Provincia di Vicenza) 8’’57. 600. 1. Allegra Marcato (Atl. Stiore Treviso) 1’55’’61, 2. Emma Irbetti (Atl. Spezia Duferco) 1’56’’06, 3. Violette Zandonai (Lagarina Crus Team) 1’57’’52.