E’ stata sicuramente l’opera simbolo dei Giochi Invernali di Milano Cortina, inizialmente invisa e poi glorificata, anche grazie al tesoretto di medaglie(2 ori e 2 bronzi) conquistati dallo slittino sulla pista di casa. Poi, spenti i riflettori del grande evento quando ancora l’impianto era in capo alla Fondazione Milano Cortina, alcuni casi di danneggiamenti e furti avevano fatto temere il peggio . Ma non sembra essere così, da fine maggio infatti il budello ampezzano è tornato nelle mani dell’impresa Pizzarotti, titolare dell’intero cantiere, che dopo aver fatto una stima dei danni con Società Infrastrutture(Simico), ha ripreso a lavorare per il completamento dell’opera: già ora la “Nuova Eugenio Monti” è realizzata al 98%. La consegna al Comune di Cortina è prevista per fine settembre, mentre ai primi di ottobre è in programma la nuova ghiacciatura che darà il via alla stagione agonistica.