Il team principal Raimondo Amadio: “Il team è estremamente rammaricato per quanto successo a Portimao, soprattutto perché l’esordio 2026 e il rientro nel GT Open con un nuovo programma GT3 era attesissimo dai ragazzi e forse ancor di più dai nostri piloti. Abbiamo fatto tutto il possibile, e anche qualcosa in più, per permettergli di inaugurare la stagione. Purtroppo non c’è stato nulla da fare. A Villorba Corse non era mai accaduto, ma la storia dell’automobilismo è piena di episodi del genere. Possiamo soltanto prenderne atto e ripartire con massime motivazioni e piena fiducia tutti insieme e sempre più al fianco di Lamborghini per farci trovare pronti per la rivincita a Spa nel prossimo e fondamentale appuntamento”.
La Scuderia Villorba Corse non ha potuto prendere parte al primo round dell’International GT Open 2026 in corso questo weekend a Portimao a causa dello stop forzato e al successivo principio d’incendio occorsi durante il test di giovedì 16 aprile alla Lamborghini Huracán GT3 Evo2 numero 63 affidata ai giovani piloti Leonardo Moncini e Rodrigo Testa. Il ritiro è stato deciso quindi soltanto per ragioni tecniche e dopo che si è reso necessario un confronto e un intervento diretto con la casa madre, in quanto, anche per ragioni logistiche, non è stato possibile schierarla al via della serie fin dalle prove libere in programma venerdì.
International GT Open: 19/4. Portimao; 17/5 Spa (endurance); 7/6 Misano, 5/7 Hungaroring; 19/7 Le Castellet, 13/9 Hockenheim, 27/9 Monza (endurance); 25/10 Barcellona.